Vecchi dischi

Oggi ero da mamma, come quasi ogni domenica. Mentre mia figlia giocava, ho aperto alcuni raccoglitori dove anni fa conservavo gelosamente i miei CD. Vasco? Giovanotti, Ligabue…? Direi porprio di no ;p Tra le bustine scorrevano album di De Andrè, Nomadi, Guccini, Bennato, Gaber… poi Lennon, Ferré e tanti altri… ma prima di tutti lui: …

Leggi tuttoVecchi dischi

La tartaruga bianca

Storie per bambini? Ne conosco a memoria poco più di venti: troppo poche per una figlia che prima di dormire, mi chiede di raccontarne una diversa… ma la notte – si sa – è amica della fantasia e della creatività… e dunque, quando c’è il buio interno a te, gli occhi chiusi ed un abbraccio che profuma di capelli di bambina, non è difficile immaginare un mondo pieno di colori. Così, di queste storie inventate, ho deciso di scriverne alcune… e allora, eccone una! Tutte le altre andranno, giorno per giorno, ad arricchire la raccolta che ho chiamato appunto Colori, presente su Whatpad.

Infinito

I tesori preziosi, anche quelli che abbiamo dentro, non sono sempre facili da capire e da trovare… Quando sarai più grande, queste parole, forse, ti aiuteranno a trovarlo.

La persona più ricca del mondo

Quando percorri un viale deserto, in una fredda e umida serata di primavera inoltrata… e rientrando a casa provi una forte emozione di umanità: ti manca la famiglia, ti mancano gli amici e ti mancano i tuoi alunni… e proprio in quel momento che senti di tenere tanti tesori… e sei la persona più ricca del mondo!

Babbo… mi racconti tutta la Storia?

– Babbo babbo!
– Eh.
– Perché l’Italia si chiama Italia?
– Eeehhh…
– Perché babbo, perché? Me lo dici babbo, me lo dici?
– Eeehhh… veramente Ilaria… non si sa.
– Tu però babbo me lo dici?
– Nessuno lo sa, però tanti tanti anni fa, in Italia c’erano delle persone che si chiamavano Itali.
– E adesso dove sono?
– Adesso non ci sono più.
– E dove sono andati?
– Queste persone abitavano vicino casa di nonna Pina. Poi sono arrivate altre persone che si chiamavano Greci e li hanno mandati via.
– E dove? Mi dici come hanno fatto? Come hanno fatto?
– Ilaria, è una lunga storia. L’Italia ha una lunga storia.
– Ma tu babbo la sai tutta la storia?
– Si, la so tutta.

– Babbo?
– Eh…
– Io voglio che mi racconti tutta la storia! Me la racconti tutta???

Il DAS

La mia piccola gioca con il DAS: il mio cuore si emoziona e il mio pensiero è pieno di umanità. Penso al suo inventore: Dario Sala (da cui DAS) che nel 1962 lo brevettò, senza mai arricchirsi. Tra le prime menti ad immaginare un’Europa unita, mentre l’Europa combatteva… Uomo e poeta di grande valore, ha …

Leggi tuttoIl DAS

Dove sono finiti i dinosauri?

– Babbo, ma dove sono i dinosauri?
– Ilaria, i dinosauri non ci sono più.
– Quando io ero piccola c’erano?
– No Ilaria, sono scomparsi molto prima che tu nascessi!
– E quando tu eri piccolo c’erano?
– No Ilaria, sono scomparsi molti anni prima che io nascessi!
– Babbo…
– Eh?
– Sai che penso?
– Cosa?
– Io penso che quando tu eri piccolo i dinosauri c’erano! Poi ti hanno visto, si sono spaventati e sono scappati via! È vero?

All’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti tornerò a fare il semplice volontario

Un'immagine dell'assemblea UICI Macerata del 2015

L’anno 2020 sarà l’anno del XXIV Congresso Nazionale. Ho deciso quindi di scrivere questo post per i molti amici che mi chiedono quale sarà il mio futuro nell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Avevo 9 anni quando i miei genitori mi iscrissero alla sezione di Macerata, cercando – come molti – un supporto adeguato …

Leggi tuttoAll’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti tornerò a fare il semplice volontario