Termina qui la mia esperienza di Consigliere Provinciale

Come è ormai noto a tutti, il Consiglio di Stato, accogliendo l’appello della LAM, con sentenza del 4 giugno 2010, ha annullato le operazioni elettorali della Provincia di Macerata; pertanto, con una grande tristezza nel cuore, prendo atto che la mia breve, ma intensa esperienza di Consigliere Provinciale si conclude qui.

In queste ultime ore sto ripercorrendo con la memoria il bellissimo periodo in Provincia per li quale devo ringraziare il mio Partito e tutti i cittadini che mi hanno eletto. Nonostante la mia iniziale inesperienza in campo politico, ho ottenuto la fiducia della gente e in meno di un anno sono riuscito a raggiungere ottimi risultati per tutti noi, nonostante la mia posizione quale consigliere di minoranza. Ciò è stato possibile grazie al costante dialogo con la giunta e con tutti i colleghi consiglieri perché credo che prima della politica (destra, sinistra, centro…) deve esserci la responsabilità amministrativa nei confronti di coloro che ci hanno eletto.

In questi giorni stiamo vivendo forse il periodo più nero della storia politica della nostra Provincia. A tal proposito, non voglio scendere in merito a considerazioni di carattere strettamente politico, ma non posso certo esimermi dal fare alcune considerazioni:

Ciò che più mi amareggia è aver visto da vicino la mancanza di volontà nel gestire una situazione pericolosa che poi di fatto è andata a penalizzare tutta la comunità provinciale. Spendere decine di migliaia di euro per tornare a votare è un vero e proprio schiaffo alla crisi, se pensiamo che nella nostra comunità provinciale molti giovani non riescono a trovare lavoro e molte famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese.

Dopo quello che è successo, capisco bene che molti di noi siano sfiduciati nei confronti delle istituzioni, ma voglio rivolgere un forte invito ai cittadini della Provincia di Macerata – soprattutto ai giovani come me – a non assentarsi dalla vita politica e riprendere in mano gli strumenti che la democrazia ci mette a disposizione: partecipate ai dibattiti, candidatevi e soprattutto andate a votare, premiando chi si è impegnato realmente per voi e punendo chi gioca con la politica per acquisire il potere!

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