L’opera lirica per i non vedenti


Riporto di seguito la presentazione del progetto L’opera lirica per i non vedenti: un progetto ideato dalla Prof.ssa Elena di Giovanni dell’Università di Macerata e promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione provinciale di Macerata. Un progetto che ho voluto sostenere personalmente, sia come amante della lirica che come persona attenta all’integrazione delle persone con disabilità visiva nella società.

Fonte: Arena Sferisterio

Allo Sferisterio di Macerata cuffie ed audiodescrizioni per Traviata e Butterfly

L’Associazione Arena Sferisterio, attenta alle esigenze e necessità del proprio pubblico, collabora con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con l’Università di Macerata per una particolare iniziativa rivolta ai non vedenti ed ipovedenti amanti della lirica.

Il 1 agosto per La traviata e il 2 agosto per Madama Butterfly, entra per la prima volta allo Sferisterio un servizio di audio descrizione: il commento audio su personaggi, scene e movimenti arriva in cuffia tramite un sistema di trasmissione senza fili. Il progetto costituisce uno dei primissimi esperimenti del genere in Italia.

80 cuffie ed un servizio di audio descrizione entrano per la prima volta allo Sferisterio di Macerata per far sì che anche i non vedenti e gli ipovedenti possano apprezzare l’opera lirica nelle sue varie componenti.

Accadrà nelle serate dell’1 e del 2 agosto, in occasione delle due opere liriche in programma allo Sferisterio (La traviata e Madama Butterfly), per la prima volta entra in Arena l’audio descrizione, un servizio creato per le persone non vedenti e ipovedenti che consiste nell’inserire un commento all’interno della trama dell’opera, lirica. Forniti di cuffie all’ingresso in Arena, gli spettatori interessati potranno seguire i commenti audio inviati attraverso un sistema di ricetrasmissione nei momenti di pausa dello spettacolo, significative indicazioni volte a rendere la fruizione dello spettacolo più completa e profonda. Una voce narrante spiega le scene, i costumi, i personaggi, i colori, i movimenti e tutto ciò che può rendere maggiormente comprensibile lo spettacolo. Per l’occasione, la voce sarà quella di Carla Lugli, presentatrice della Mostra del Cinema di Venezia ed esperta di audio descrizione.

Il progetto costituisce uno dei primissimi esperimenti del genere in Italia e nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Arena Sferisterio, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l’Università di Macerata. Promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il progetto gode del patrocinio del Comune di Macerata, e del sostegno economico di Sub-ti di Londra (azienda attiva nel settore dei servizi linguistici per i festival), del gruppo Greenvision (che riunisce i maggiori ottici d’Italia), e della Provincia di Macerata.

Responsabile operativa del progetto è la Prof.ssa Elena Di Giovanni, che si occuperà di realizzare le audio descrizioni con alcuni studenti del Corso di Laurea Magistrale in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale dell’Università di Macerata. Partecipa alla messa a punto delle audio descrizioni anche la Universitat Autónoma de Barcelona, la quale collabora da anni con il Teatre del Liceu della grande città spagnola per la realizzazione delle audio descrizioni di tutte le opere in programmazione. Spiega la Di Giovanni: “In altri paesi europei il servizio di audio descrizione non è una novità e viene proposto in modo sistematico; in Inghilterra la Royal Opera House e la English National Opera di Londra lo realizzano da anni in maniera ricorrente. Così anche in Spagna, ed il nostro progetto nasce appunto sul solco di una analoga iniziativa promossa del Liceu di Barcellona: da questo teatro proviene un collega spagnolo – Cristóbal Cabeza i Cáceres – che dal 14 al 16 luglio sarà a Macerata per collaborare alle nostre audiodescrizioni”.

Nelle serate del 1 e 2 agosto, sono stati dunque riservati in Arena alcuni posti prenotabili da parte degli spettatori con disabilità visive, in modo da consentire al maggior numero di essi di usufruire di un servizio interamente gratuito. Le info sull’iniziativa sono al BOXOFFICE al telefono 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it

I promotori e i realizzatori del progetto si augurano di poter rinnovare l’appuntamento e renderlo parte integrante delle attività dello Sferisterio Opera Festival, che potrebbe così diventare il primo festival lirico in Italia a fornire regolarmente un servizio mirato a soddisfare le esigenze degli spettatori non vedenti o ipovedenti, presenti sempre in gran numero agli spettacoli in Arena.

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