Dopo 15 anni a scrivere codice per il web, è arrivato il vibe coding e senza drammi ha cambiato il modo in cui lavoro ogni giorno

Scritto 4 settimane ago
Parla di , , ,


Per raccontare come lavoro oggi ho bisogno di partire da lontano. Abbastanza lontano.

Da dove vengo: BASIC a 9 anni, lettere all’università e nessuna scuola di informatica

Chi mi conosce sa che ho scritto le prime righe di codice a 9 anni, in BASIC, su un computer di famiglia che faceva più rumore che calcoli. Era un gioco, quasi. Poi è arrivata l’adolescenza e, come spesso succede, il computer è passato in secondo piano per un bel po’ di anni.

Quando mi sono iscritto all’università ho scelto lettere, non informatica. La programmazione è rientrata nella mia vita in modo del tutto parallelo e autonomo: mentre studiavo testi, storia e filologia, imparavo da solo HTML, CSS, PHP e JavaScript. Nessun corso strutturato, nessun percorso accademico tecnico; solo curiosità, tentativi, errori e tantissime ore davanti allo schermo.

Non lo racconto come un vanto, ma come contesto utile a capire il resto. Quindici anni di lavoro nel web sono costruiti su fondamenta che ho posato mattone per mattone, in modo un po’ disordinato ma genuino.

Come funziona adesso: 60% AI, 40% esperienza umana

Se dovessi fotografare la mia giornata lavorativa attuale, circa il 60% del codice prodotto nasce in collaborazione diretta con l’intelligenza artificiale: scaffolding di componenti, logiche ripetitive, ottimizzazioni di routine, bozze di funzionalità nuove. Il restante 40% rimane nelle mie mani: le decisioni architetturali, il controllo qualità, la risoluzione di problemi complessi e la gestione del rapporto con il cliente.

Non si tratta di delegare il lavoro a una macchina. Si tratta di trovare un ritmo nuovo, in cui la velocità dell’AI e il giudizio umano si completano a vicenda. Almeno, questo è quello che funziona per me.

“Immagina un’app, descrivila e l’app esiste.” Sarà vera un giorno. Oggi è ancora fuffa.

Lo slogan gira ovunque e suona benissimo. La realtà che vivo ogni giorno è però più onesta: per piccole utility, script autonomi o prototipi iniziali, il flusso funziona in modo sorprendente. Per applicazioni complesse, con logica di business articolata, integrazioni multiple e requisiti di scalabilità seri, serve ancora qualcuno capace di guidare ogni passo del processo.

L’AI non sostituisce l’esperienza, la amplifica. E lo fa bene solo quando c’è qualcuno che sa come indirizzarla e, soprattutto, come valutare quello che produce.

Cosa cambia in concreto per chi mi affida un progetto

I vantaggi che ho riscontrato non restano nella mia scrivania: si riflettono in modo abbastanza diretto su chi lavora con me. Questi sono i cambiamenti più concreti che ho notato.

Prezzi più accessibili

Non perché il lavoro valga meno, ma perché alcune fasi che prima richiedevano molte ore di lavoro manuale ora si completano in tempi molto più brevi. Cerco di trasferire questo risparmio ai clienti in modo diretto.

Prototipi live fin dalle prime fasi

Prima era difficile proporli: consegnare qualcosa di funzionante e navigabile nelle fasi iniziali di un progetto aveva un costo che spesso non si riusciva a giustificare. Oggi è diventata una pratica normale nel mio modo di lavorare. Il cliente può vedere e toccare qualcosa di reale molto prima che venga scritto il codice definitivo.

Revisioni più precise

Quando il cliente interagisce con qualcosa di concreto invece di guardare wireframe statici, le sue indicazioni diventano più mirate. Il risultato finale tende ad essere più vicino a quello che aveva davvero in mente.

Tempi più rapidi

Alcune fasi di sviluppo che in passato richiedevano giorni si completano in ore. Questo non significa abbassare la qualità del codice finale, che rimane comunque sotto il mio controllo in ogni momento.

Tornare indietro? Onestamente, non ci penso.

Il vibe coding è ancora giovane e gli strumenti evolvono a una velocità che non avevo mai visto prima in questo settore. Ci sono ancora molti limiti, molte cose che non funzionano come promesso e tanto margine di miglioramento.

Quello che posso dire, dopo averlo usato concretamente per mesi, è che qualcosa di reale sta succedendo. Non perché l’AI faccia tutto da sola, ma perché, unita a anni di pratica sul campo, permette di offrire qualcosa che prima era difficile da proporre: velocità, qualità e prezzi ragionevoli nello stesso progetto.

Non è magia. Richiede ancora competenza, attenzione e un po’ di esperienza per non fidarsi ciecamente di quello che l’AI produce. Però, rispetto a tante promesse che ho sentito nel corso della mia carriera, questa volta mi sembra che ci sia qualcosa di concreto sotto.

Privacy & cookies policy

1. Destinatari della presente informativa

La presente informativa è rivolta a tutte le persone che accedono al sito mirkomontecchiani.com, di seguito definiti “utenti”.

2. Titolare del trattamento

Mirko Montecchiani
Via della Polisena, 8 – 62011 Cingoli (MC) – Italia
Codice Fiscale: MNTMRK80H27E388M
Email: mirkomontecchiani@gmail.com

3. Luogo di archiviazione dei dati

I dati raccolti tramite il sito sono conservati su server gestiti da:

Aruba S.p.A.
Partita IVA: 01573850516
Località Palazzetto, 4 – 52011 Bibbiena (AR) – Italia

4. Conformità normativa

Il Titolare del trattamento garantisce che il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), secondo principi di liceità, correttezza, trasparenza e tutela dei diritti e della riservatezza degli utenti.

5. Finalità del trattamento

  • Adempiere a obblighi di legge e contrattuali.
  • Accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria.
  • Gestire la navigazione del sito e i contenuti personalizzati.
  • Eseguire misure precontrattuali su richiesta dell’utente.
  • Svolgere analisi statistiche anonime per valutare il funzionamento del servizio.

6. Tipologia di dati trattati

6.1 Dati di utilizzo

I sistemi software preposti al funzionamento del sito acquisiscono, durante il normale esercizio, alcuni dati personali impliciti nell’uso dei protocolli Internet.

  • Indirizzo IP o nome a dominio del dispositivo.
  • Indirizzi URI delle risorse richieste.
  • Orario della richiesta.
  • Metodo utilizzato nella richiesta al server.
  • Dimensione del file ottenuto in risposta.
  • Codice numerico sullo stato della risposta del server.
  • Informazioni sul browser e sul sistema operativo.

Finalità: processare le richieste, ricavare statistiche anonime sull’uso del sito, migliorare la fruizione e accertare responsabilità in caso di reati informatici.

6.2 Dati forniti volontariamente dall’utente

Dati per creazione account

  • Nome e cognome.
  • Data di nascita.
  • Email.
  • Telefono (anche WhatsApp).
  • Indirizzo di residenza o domicilio.
  • Biografia personale (facoltativa).
  • Nome utente e password.

Dati per richieste di contatto

  • Nome e cognome.
  • Eventuale ragione sociale/organizzazione rappresentata.
  • Email.
  • Telefono (anche WhatsApp).
  • Altre informazioni fornite volontariamente.

Invio di email

L’invio volontario di email o la compilazione di form comporta l’acquisizione dell’indirizzo del mittente e degli altri dati personali inseriti, trattati esclusivamente per rispondere alle richieste.

7. Comunicazione dei dati

I dati personali potranno essere comunicati a soggetti autorizzati per l’esecuzione dei servizi richiesti, ad esempio:

  • Programmatori e amministratori di sistema.
  • Addetti al marketing e comunicazione.

8. Trasferimento a terzi

Dati forniti a Google

  • Dati di utilizzo.
  • Cookie tecnici e di profilazione (vedi punto 12).

9. Trasferimento extra UE

Alcuni dati possono essere trasferiti a paesi extra UE, nel rispetto della normativa vigente, tramite decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione Europea.

10. Periodo di conservazione

I dati personali saranno conservati per un massimo di 5 anni, salvo obblighi di legge diversi.

11. Diritti dell’utente

L’utente può esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 GDPR: accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione al trattamento e revoca del consenso.

Per esercitare tali diritti è possibile contattare il Titolare via email all’indirizzo indicato al punto 2.

12. Cookie policy

Il sito utilizza cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione. Per maggiori informazioni consultare la sezione “Gestione dei cookie”.

13. Sicurezza e violazioni

Il Titolare adotta misure tecniche e organizzative adeguate per proteggere i dati personali. In caso di violazione, l’utente sarà informato e le autorità competenti saranno avvisate.

14. Aggiornamenti

La presente informativa può essere aggiornata. La versione aggiornata sarà sempre disponibile su mirkomontecchiani.com/privacy.