Building Trust: una nuova sfida!

Dopo la straordinaria esperienza avuta lo scorso anno con lo scambio internazionale giovani Swimming in the Light&lt, la sezione provinciale di Macerata dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ha deciso di mettere a punto un altro progetto per un nuovo scambio che prenderà il via domenica 6 luglio 2008, denominato Building Trust&lt.

Anche questo progetto è nato da un’idea di Mirko Montecchiani, responsabile regionale giovani per il consiglio regionale Marche dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e neo membro di Views International.

Il progetto consiste in un soggiorno di 10 giorni, presso l’agriturismo Santa Maria del Gallo in Apiro (Provincia di Macerata), al quale parteciperanno 30 giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, di cui 22 con disabilità visiva, provenienti da 6 paesi dell’Unione Europea, grazie alla collaborazione di 5 associazioni partner:

Francia: Gruppo informale di studenti in lingua italiana con disabilità visiva, guidato dal professor Salvo Falcone.

Lettonia: Associazione nazionale delle persone con disabilità visiva, guidato da Nelli Barcevska.

Slovenia: Associazione studenti universitari con disabilità, guidato da Aleksandra Surla.

Spagna: Barcelona Volontaria, guidato da Alessandra Arù.

Ungheria: Associazione disabili visivi per lo sport e il tempo libero, guidato da Judit Gombas.

Le associazioni partner sono state contattate direttamente da Mirko Montecchiani, nell’ambito della sua attività internazionale nel campo della disabilità visiva e scelte grazie ad una serie di priorità che garantiscono la partecipazione al progetto di giovani con meno opportunità, sia per cause economiche, sia per particolari condizioni sociali o geografiche.

La realizzazione di questo scambio è stata possibile grazie al supporto economico del programma Gioventù in Azione della Commissione Europea il cui progetto è stato presentato nel quadro dell’azione 1.1. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.gioventu.it.

Durante il soggiorno, i partecipanti (9 ragazzi e 21 ragazze) saranno alloggiati in mini appartamenti da 3 a 6 posti letto, suddivisi in base alla lingua parlata e non in base alla nazionalità, in modo che la situazione multiculturale favorisca il loro arricchimento interiore, senza tuttavia difficoltà di comunicazione.

L’agriturismo è provvisto di un grande parco e di una piscina all’aperto dove i partecipanti potranno socializzare e rilassarsi tra un’attività e l’altra.

L’obiettivo fondamentale del progetto è quello di costruire fiducia abbattendo alcuni ingiustificati luoghi comuni che impediscono alle persone con disabilità visiva di integrarsi pienamente nella società e stimolando tutti i partecipanti ad aprire la loro mente alla multiculturalità europea, grazie ad attività che li aiuteranno a considerare limiti e potenzialità di ciascuno, indipendentemente dall’handicap o dalla situazione sociale in cui vive.

A tal fine il programma prevede numerosi forum di discussione che saranno il vero punto di forza di questo scambio! Gli argomenti che verranno trattati saranno:

– Tolleranza e società,
– Non vedenti in carriera,
– Non vedenti e sessualità,
– Non evdenti, sport e tempo libero,
– Non vedenti e viaggi.

Grazie alla collaborazione e alla generosità di Roberto Farroni, direttore del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, i partecipanti avranno la possibilità di vivere un’avventura alla scoperta delle numerose collezioni che riproducono in scala opere di scultura ed architettura dall’antica Grecia ai nostri giorni, in un luogo dove è assolutamente vietato non toccare. Questa visita, a nostro parere, sarà un’esperienza positiva anche per i vedenti che avranno la possibilità di esplorare l’arte con un senso del tutto inusuale come il tatto!

Durante la visita al Museo, è previsto un incontro con i dirigenti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti delle Marche per illustrare loro le attività del progetto in corso e tutte le opportunità offerte dal programma europeo Gioventù in Azione, al fine di poter organizzare altri progetti per il futuro che coinvolgano i nostri giovani.

I giovani vivranno inoltre importanti esperienze sensoriali presso il Centro Italiano di Analisi Sensoriale di Matelica, per capire il funzionamento e le reazioni del corpo e della mente nell’interpretare gusti, sapori e sensazioni tattili. In particolare i partecipanti apprenderanno metodi e procedure per creare un profumo, al fine di valutare la possibilità di impiego professionale di persone con disabilità visiva nel campo dell’analisi sensoriale.

Per rendere vivo l’aspetto multiculturale del progetto, saranno organizzate serate culturali all’insegna di piatti tipici, musica, danza e giochi di vario genere. I partecipanti di ogni paese insegneranno agli altri a cucinare i propri piatti tipici, cosìcché i giovani non solo avranno il piacere di gustarli, ma beneficeranno anche di un arricchimento culturale nel prepararli.

Infine i partecipanti organizzeranno una cena al buio alla quale saranno invitati gli abitanti della comunità locale del Monte San Vicino per sensibilizzarli alle problematiche delle persone con disabilità visiva, in un contesto europeo e multiculturale! Ovviamente, come per ogni cena al buio che si rispetti, i camerieri saranno rigorosamente partecipanti al progetto con disabilità visiva!

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