Ultimo giorno in UIC

Oggi è stato per me l’ultimo giorno da vicepresidente nell’Unione Italiana Ciechi di Macerata. Ho iniziato a fare volontariato quando avevo 19 anni e da allora non mi sono mai fermato. Un abbraccio di tutto cuore a chi ha condiviso con me questo lungo ed appassionato cammino. Domani avrà inizio per me un capitolo tutto nuovo. Unione Ciechi#uici

La persona più ricca del mondo

Quando percorri un viale deserto, in una fredda e umida serata di primavera inoltrata… e rientrando a casa provi una forte emozione di umanità: ti manca la famiglia, ti mancano gli amici e ti mancano i tuoi alunni… e proprio in quel momento che senti di tenere tanti tesori… e sei la persona più ricca del mondo!

Babbo… mi racconti tutta la Storia?

– Babbo babbo!
– Eh.
– Perché l’Italia si chiama Italia?
– Eeehhh…
– Perché babbo, perché? Me lo dici babbo, me lo dici?
– Eeehhh… veramente Ilaria… non si sa.
– Tu però babbo me lo dici?
– Nessuno lo sa, però tanti tanti anni fa, in Italia c’erano delle persone che si chiamavano Itali.
– E adesso dove sono?
– Adesso non ci sono più.
– E dove sono andati?
– Queste persone abitavano vicino casa di nonna Pina. Poi sono arrivate altre persone che si chiamavano Greci e li hanno mandati via.
– E dove? Mi dici come hanno fatto? Come hanno fatto?
– Ilaria, è una lunga storia. L’Italia ha una lunga storia.
– Ma tu babbo la sai tutta la storia?
– Si, la so tutta.

– Babbo?
– Eh…
– Io voglio che mi racconti tutta la storia! Me la racconti tutta???

Dove sono finiti i dinosauri?

– Babbo, ma dove sono i dinosauri?
– Ilaria, i dinosauri non ci sono più.
– Quando io ero piccola c’erano?
– No Ilaria, sono scomparsi molto prima che tu nascessi!
– E quando tu eri piccolo c’erano?
– No Ilaria, sono scomparsi molti anni prima che io nascessi!
– Babbo…
– Eh?
– Sai che penso?
– Cosa?
– Io penso che quando tu eri piccolo i dinosauri c’erano! Poi ti hanno visto, si sono spaventati e sono scappati via! È vero?

Il mio gioco preferito

– Babbo, io sono contenta che oggi stai con me, cosí possiamo giocare al mio gioco preferito!
– E qual é?
– Il mio gioco preferito, babno é fare finta che tu non ci vedi!
– … e come giochiamo?
– Giochiamo che io ti dó la manina quando fai le scale e dopo babbo quando tu hai 94 anni, impari e io ti lascio la manina e dopo vai da solo!!! Sei contento???

Facciamo finta

– Babbo, babbo… giochiamo con la palla?
– No! – rispondo io – in casa non possiamo giocare con la palla; è troppo grande e va a finire che rompiamo qualcosa…
– Ma io voglio giocare con la palla!
– No Ilaria! Questa palla è troppo grande… non va bene per dentro casa.
… qualche secondo di silenzio…
– Babbo!
– Eh
– Mi è venuta un’idea!
– Che idea?
– Facciamo finta noi che la palla era piccola piccola piccola? Così possiamo giocarci a casa e non si rompe niente!

Pizzica e Saltarello

Perché il saltarello è scomparso dalle nostre strade, mentre la pizzica è un’icona nazionale? La risposta è semplice, quanto bruciante! Per ballare la pizzica basta togliersi le scarpe e prendere in mano un fazzoletto… non c’è bisogno di riesumare vestiti degli anni Cinquanta.

Se Dio esiste

Riflettevo… Ammesso che Dio esista: perché a un certo punto ha creato l’uomo se dell’uomo ha fatto a meno per l’eternitá?