Al via l’edizione 2018 del corso di formazione e aggiornamento professionale in Nuova Tiflologia per l’Inclusione Scolastica

L’edizione 2018 del corso di formazione online in Nuova Tiflologia per l’Inclusione Scolastica, erogato dall’IRIFOR di Macerata, ha avuto inizio lunedì 4 dicembre 2017, confermando la partecipazione di sempre.

58 iscritti tra docenti curriculari e di sostegno, assistenti all’autonomia, genitori di alunni con disabilità visiva, educatori e pedagogisti avranno la possibilità di seguire un percorso formativo completo e di alta qualità, fatto di contenuti multimediali e attività laboratoriali che fornirà loro tutte conoscenze e le competenze necessarie a progettare ed attuare percorsi formativi inclusivi per alunni e studenti con disabilità visiva (ciechi e ipovedenti).

Il corso beneficia dell’accreditamento MIUR, ai sensi della DM 170/2016 e tratterà i seguenti aspetti:

  1. Integrazione dei ciechi e degli ipovedenti in Italia (dal 1918 ad oggi).
  2. Caratteristiche generali della minorazione visiva.
  3. Panoramica legislativa in materia di inclusione scolastica.
  4. Cecità e ipovisione in età evolutiva.
  5. Codice di lettura e scrittura Braille.
  6. Strumenti ed ausili per l’inclusione scolastica di alunni con disabilità visiva.
  7. Tecnologia informatica assistiva per la disabilità visiva.
  8. Orientamento e mobilità.
  9. Trascrizione e adattamento dei testi scolastici.
  10. Audiodescrizione digitale di materiale didattico.

Poiché non sono previste ulteriori edizioni del corso, IRIFOR Macerata ha deciso di prorogare le iscrizione al giorno 16 dicembre 2017. Chiunque desideri prendere parte al corso, può dunque collegarsi al link https://www.iriformc.it/as018.

Per qualsiasi altra informazione visitare il sito dell’IRIFOR di Macerata www.iriformc.it.

Stay Updated: nuova metodologia per l’insegnamento dell’Informatica ad alunni con disbilità visiva

Presentazione dell’attività formativa
di Mirko Montecchiani

Al via la seconda edizione del corso di informatica e tecnologia assistiva peer-to-peer denominato Stay Updated, per l’inclusione scolastica degli alunni ciechi e ipovedenti, soci dell’UICI di Macerata.

Il corso di formazione, a loro dedicato, ha avuto inizio il 20 ottobre scorso e terminerà il 18 novembre.

Si tratta di un percorso formativo innovativo, progettato e realizzato per far fronte ai bisogni specifici dei piccoli utenti, attraverso un’attenta e rigorosa analisi preliminare del background individuale e lezioni peer-to-peer erogate da docenti specializzati.

Alle lezioni individuali prenderanno parte anche gli insegnanti di sostegno e gli assistenti all’autonomia, incaricati a seguire l’alunno nel corrente anno scolastico affinché possano acquisire adeguati strumenti per rendere il suo percorso formativo fruttuoso ed inclusivo.

Il corso è stato interamente finanziato da IRIFOR Macerata, con risorse proprie.

Analisi dei bisogni
di Emanuela Storani

Nella nuova prospettiva avanzata dalla classificazione ICF, il corso di tifloinformatica deve costruire un ponte fra il “funzionamento” degli studenti e la loro “partecipazione” alle “attività” scolastiche, diventando il loro migliore alleato per prendere parte pienamente al processo educativo.

L’analisi dei bisogni formativi è stata effettuata attraverso valutazioni funzionali e colloqui con gli studenti non vedenti e ipovedenti nel loro setting abituale di studio, principalmente la scuola o il domicilio. Gli insegnanti e/o i genitori hanno evidenziato le criticità e i punti di forza del programma educativo-didattico, indicando la necessità di trovare risorse, opportunità e istruzioni per l’uso di ausili e tecnologie assitive.

Nello specifico le esigenze funzionali di ogni studente, così come emerse dall’analisi di ogni singolo Profilo Dinamico Funzionale, hanno evidenziato la necessità di ricorrere al supporto di una o più Tecnologie Assistive (soprattutto computer o tablet). Ad esempio il passaggio dal libro di testo cartaceo a quello digitale oltre a competenze psico-cognitive richiede l’acquisizione di abilità per l’utilizzo del tablet, nello specifico trovare le pagine, sottolineare, scrivere brevi note, ecc.

Gli insegnanti e gli assistiti educativi sono stati coinvolti attivamente nell’uso delle nuove tecnologie scardinando procedure viziate dalla consuetudine o dalla riproduzione di modelli consolidati.

In questo modo le tecnologie assistive grazie al lavoro degli esperti di tifloinformatica sono diventati la chiave di volta di un processo educativo, moderno ed efficace, che si rivolge individualmente agli studenti disabili visivi.

Uno degli obiettivi principali e supportare e aiutare la piena partecipazione degli studenti al processo di apprendimento, sia permettendo loro di superare il danno o la menomazione, sia superando le barriere create dalle tradizionali metodologie educative.

Il corso di tiflloinformatica sta diventando uno degli elementi più rilevanti per la realizzazione di una pedagogia veramente inclusiva.

Intervento formativo peer-to-peer
di Antonino Cotroneo e Maurizio Gabelli

In età scolare, l’utilizzo del computer e dei dispositivi mobili come tablet e smartphone ha ormai assunto un ruolo strategico e determinante. Tra i tanti vantaggi apportati dalla tecnologia, troviamo la possibilità di gestire in autonomia i propri libri di testo, fare ricerche su internet, svolgere compiti e organizzare il proprio ambiente di lavoro in cartelle ben ordinate, dove riporre testi, esercizi, letture ed approfondimenti.

Significa, inoltre, avere a disposizione (nella stessa modalità dei propri compagni e con tempi di produzione assai ridotti) materiale da leggere, elaborare e studiare attraverso tecnologie assistive come screen reader, software videoingrandente e, laddove sia possibile, di un display braille. Per l’utilizzo competente di tali strumenti (siano essi computer, tablet o smartphone) in ambiente didattico, va prevista una fase di acquisizione di competenze specifiche attraverso un percorso che, idealmente, parte dai primissimi anni della scuola elementare e accompagna gli alunni fino all’università.

Maggiore è la complessità di richieste, maggiori dovranno essere le competenze possedute, così come gli obiettivi da perseguire, frutto di un lavoro organico e programmatico, che appunto inizia nei primi anni della scuola elementare e diviene, via via che mutano e si intensificano le esigenze didattiche, sempre più specifico e approfondito. In questo percorso, la figura del tifloinformatico da forma, accompagna e monitora le varie fasi che si susseguono e, laddove ce ne sia bisogno, interagisce con le figure educative di riferimento (assistenti alla comunicazione, insegnanti di sostegno, insegnanti curriculare, genitori), attraverso consulenze relative agli aspetti tecnici, strumentali e metodologici oppure, comunemente, relative all’accessibilità delle soluzioni adottate. Peculiarità di un lavoro, queste, che si perdono inevitabilmente all’interno dei soliti format dei corsi di formazione per disabili visivi, dove solitamente si è alle prese con gruppi di discenti estremamente eterogenei, caratterizzati perlopiù da modalità operative e competenze estremamente differenziate, oltre che da caratteristiche tipiche di funzionamento.

La proposta di IRIFOR Macerata, basata sul rapporto peer to peer, permette al formatore di dedicarsi totalmente alle singole esigenze del discente che si ha davanti, interagendo con più efficacia sulle competenze da acquisire e, di fondamentale importanza, da generalizzare al contesto didattico attraverso il counseling diretto e contestuale con le figure educative di riferimento.

Consegnato il primo diario scolastico per alunni non vedenti

Lunedì 9 Ottobre, l’UICI di Macerata, insieme all’IRIFOR di Macerata hanno avuto il piacere di partecipare alla realizzazione di un progetto che rafforza l’idea di inclusione.

Ci siamo uniti alla Polizia di Stato nella sua consueta iniziativa di sensibilizzazione dei bambini alla legalità e ai principi della costituzione, nell’ottica di stabilire con le nuove generazioni un contatto di fiducia che influenzi il loro futuro di cittadini.

Durante l’iniziativa, ai bambini è stato consegnato un diario scolastico con tanti suggerimenti utili, insegnamenti sulla vita in comune e informazioni relative al lavoro della Polizia.

Nell’ambito di tale iniziativa, l’IRIFOR di Macerata ha realizzato una versione tattile del diario della Polizia, distribuita ad un’alunna cieca assoluta.

Il diario realizzato ha le seguenti caratteristiche:

  • Testi in Braille e testi in nero.
  • Scheda giornaliera in Braille, con apposito spazio per l’inserimento dell’orario scolastico e dei compiti.
  • Immagini tattili e immagini in nero.
  • Fogli ad anelli per una facile gestione delle schede.
  • Appositi segnalibri tattili, realizzati tramite stampa 3D.

Adesso tutti i compagni potranno utilizzare lo stesso mezzo per l’organizzazione del lavoro scolastico e ridere insieme dei fumetti in esso contenuti, indipendentemente dalla possibilità di vederli.

Può sembrare una piccola cosa, ma una personale agenda di carta, un mezzo quotidiano per molti, per una persona non vedente non esisteva fino ad ora.

Ringraziamo la Questura di Macerata per aver preso contatti con noi, poiché ciò ci ha permesso di fare in modo che il diario fosse consegnato a tutta la classe.

Da questa prima esperienza, l’IRIFOR di Macerata sta valutando la possibilità di produrre un diario scolastico in serie, fruibile da alunni con disabilità visiva, versatile ed inclusivo, per renderlo presto disponibile nel nostro shop online.

Articolo ufficiale della Polizia di Stato.

I corsi di IRIFOR Macerata, ora su SOFIA!

A partire da oggi, i corsi di formazione (online e in presenza) erogati dalla sede operativa IRIFOR di Macerata sono ufficialmente disponibili all’interno della piattaforma nazionale S.O.F.I.A. (Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento de docenti), raggiungibile al seguente link www.istruzione.it/pdgf, in quanto la sede operativa IRIFOR di Macerata è ora ufficialmente accreditata al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca per l’erogazione di servizi formativi al personale docente, ai sensi del D.M. 170/2016.

Attraverso il seguente link: www.formazione.iriformc.it, è sempre possibile iscriversi gratuitamente per restare informati sulle nuove opportunità formative e su tutte le altre iniziative di aggiornamento legate al mondo dell’inclusione di soggetti con disabilità visiva. La formazione e la ricerca continuano ad essere pilastri centrali dell’I.Ri.Fo.r che, dalla sede centrale alle sedi operative locali, continua ad offrire servizi fondamentali per tutti i docenti ed operatori che lavorano nel mondo della scuola.

HACK-cessibility day

Seminario nazionale sull’Accessibilità e sulle Disabilità Visive, organizzato in occasione del “Global Accessibility Awareness Day” (GAAD), dedicato a sviluppatori software, webmaster, designer, editori e tutti coloro che operano nel campo dell’informatica, della didattica e della comunicazione. Il seminario offre numerose sessioni e laboratori su diverse tematiche riguardanti la produzione di software e contenuti multimediali accessibili.

Ancona – Mole Vanvitelliana – 19-20 maggio 2017

Ottieni tutte le informazioni

All’iniziativa parteciperò con le seguenti sessioni:

TellMeWhat: la piattaforma per l’audio descrizione digitale

 Sabato 20 maggio 2017 – ore 15:30

La piattaforma online TellMeWhat (TMW), sviluppata da IRIFOR Macerata, permette di audio-descrivere i video, attraverso un editor esclusivo appositamente studiato e realizzato con collaudate tecnologie software.  Grazie a TMW, Il processo di audio-descrizione diventa alla portata di tutti, evitando di dover passare per studi di registrazione, doppiatori e tecnici del montaggio.  In questo modo, si possono abbattere i costi, favorendo una maggiore diffusione di prodotti video con audio-descrizione, consentendo così agli utenti con disabilità visiva di accedere a una maggiore quantità di informazioni.
In questa sessione vedremo come è stata realizzata la piattaforma TMW, presentata da uno dei suoi sviluppatori.

Accessibilità WordPress

 Sabato 20 maggio 2017 – ore 16:30

WordPress è il CMS di personal publishing più utilizzato in Italia (e probabilmente nel mondo), non solo per la redazione di blog personali, ma anche per siti aziendali di vario genere, e-commerce, pubblica amministrazione e molto altro, grazie ai circa 50.000 plugins a disposizione degli sviluppatori. L’accessibilità dei siti “Proudly Powered By WordPress” è da tempo argomento controverso: se è vero, da un lato, che il CMS di Matt Mullenweg presenta una serie di caratteristiche che lo rendono predisposto all’accessibilità, è vero anche che esso presenta dei problemi strutturali che debbono essere affrontati. Durante questa sessione scopriremo insieme quali sono le risorse per rendere un sito web realizzato con Worpress rispondente ai criteri normativi di accessibilità e fruibilità.

Il primo bacio

Questa è una giornata da non dimenticare… la mia piccola mi ha dato il suo primo bacio! Un’emozione forte… sconosciuta… mai provata prima!