Relazioni per le prove finali di abilitazione alle attività di sostegno

Temi di studio e di ricerca

Nell’ambito della docenza universitaria, assegno regolarmente ai miei studenti argomenti di studio e di ricerca per la stesura della relazione relativa alla prova final per il conseguimento dell’abilitazione alle attività di sostegno nella scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria. Attraverso tale attività, lo studente completa il proprio percorso formativo, si misura con le competenze già acquisite ed affre, a sua volta, un proprio contributo alla tiflologia per l’integrazione scolastica. In virtù di quest’ultima considerazione e affinché il lavoro svolto non resti fine a se stesso (come spesso purtroppo accade), ogni argomento assegnato rientra in un progetto di studio e di ricerca ben specifico, nel quale lo studente è pienamente coinvolto, in un contesto formativo ricco di risorse e di stimoli che gli aprirà nuovi orizzonti e lo aiuterà ad acquisire consapevolezza in merito al suo futuro lavoro di insegnante.

L’elenco completo ed aggiornato degli argomenti è disponibile alla sezione Altre Info della mia Pagina ufficiale docente.

Lavori di tiflologia più significativi assegnati a specializzandi per le attività di sostegno nell’indirizzo Scuola dell’Infanzia

  • La fiaba tattile nella Scuola dell’Infanzia: teorie pedagogiche e metodi di realizzazione.
  • La narrazione tattile: teorie e metodi di realizzazione.
  • La rappresentazione mentale del mondo nel bambino non vedente.
  • Strumenti propedeutici all’impiego di tecnologia informatica assistiva nella Scuola dell’Infanzia.
  • I personaggi di Pinocchio: una proposta propedeutica al Braille nella Scuola dell’Infanzia.
  • La mobilità in aula nella Scuola dell’Infanzia: realizzazione di una piantina tattile.
  • Toccare per apprendere: alla scoperta del ciclo dell’acqua attraverso tavole tattili e lettura tramite audiolibro.
  • Ausili e strumenti per la rappresentazione grafica per alunni ipovedenti e non vedenti nella Scuola dell’Infanzia.
  • Il museo delle bambole di Bolognola: una proposta didattica per alunni non vedenti e ipovedenti.
  • Educazione all’ascolto: propedeutica necessaria alla lettura tramite  sintesi vocale.
  • Stagioni sotto le dita: tavole tattili per la Scuola dell’Infanzia.

Lavori di tiflologia più significativi assegnati a specializzandi per le attività di sostegno nell’indirizzo Scuola Primaria

  • Dalla carta all’MP3: procedure e didattica del sistema integrato OCR+TTS.
  • Totem Sensoriale: studio di un progetto pilota per l’integrazione e la sensibilizzazione degli alunni della Scuola Primaria all’esplorazione dell’arte attraverso tutti i cinque sensi.
  • Il cubo del binomio: Metodo Montessori e disabilità visiva nella scuola dell’infanzia.
  • sviluppo dell’autonomia personale dell’alunno non vedente: ruolo e strumenti del metodo Montessori.
  • Educare l’alunno non vedente alla proiezione ortogonale.
  • La fattoria didattica e gli alunni con disabilità visiva.
  • Una giornata con l’amico cavallo: riabilitazione equestre e disabilità visiva.
  • I nuovi ausili per l’ipovisione: dalle lenti alla tecnologia digitale.
  • L’opera d’arte tattile: educare ad interpretare.
  • Scuola Primaria e museo tattile: sensibilizzazione alla disabilità visiva, attraverso la scoperta dell’arte.
  • Il museo tattile di Oristano.
  • L’arte a portata di mano: il metodo Munari come strumento per l’integrazione in classe tra alunni vedenti e nonvedenti.
  • Democrazia a tavola: realizzazione di un menù in braille nel contesto scolastico.
  • Didattica della lingua inglese per alunni non vedenti della Scuola Primaria: esempio di realizzazione di una grammatica attraverso il Braille e il disegno a rilievo.
  • I non vedenti e lo studio della matematica: storia e prospettive future.
  • Guida sensoriale della Provincia di Macerata: uno strumento di integrazione in classe.
  • L’educazione al bello nel bambino nonvedente.
  • Braille e alunni ipovedenti: valutazioni tiflodidattiche.
  • Una proposta didattica per la propedeutica del Braille nella Scuola Primaria.
  • Nonvedenti alla scoperta del territorio: realizzazione di una mappa tattile in classe.
  • Mappe tattili a confronto.
  • L’alunno non vedente, gli ausili e i compagni di classe: studio sull’impatto emotivo e psicologico sui compagni di classe dell’alunno nonvedente.
  • La comunicazione scritta tra l’insegnante e l’alunno non vedente.
  • Applicazione dello screen magnifier in ambito didattico.
  • Prassi e metodi di valutazione per la prescrizione di testi a caratteri ingranditi.
  • Il centro di trascrizione di Ascoli Piceno, una realta innovativa per l’accesso all’informazione da parte di alunni non vedenti e ipovedenti nelle Marche.
  • Mille puntini in un computer: studio sul nuovo ruolo del Braille nella tecnologia digitale.
  • Tifloinformatica e insegnanti di sostegno nella Scuola Primaria.
  • La didattica della Dattilobraille.
  • La mobilità del bambino non vedente all’interno della scuola.
  • Orienteering: uno sport per l’integrazione e l’inclusione scolastica.
  • Il Goalball come strumento di integrazione tra alunni vedenti e non vedenti.
  • Il teatro, uno strumento di integrazione tra alunni vedenti e nonvedente
  • Il Braille nel XXI secolo.
  • Ciechi e ipovedenti nella storia dell’istruzione italiana.
  • Il ruolo odierno degli istituti speciali in Italia.
  • Conoscere la carta: una proposta didattica per un gruppo classe con uno o più alunni non vedenti
  • Autismo e monorazione visiva: quali soluzioni?
  • Laboratorio creativo come contesto riabilitativo per alunni non vedenti.
  • Adattare il gioco dell’oca: un’esperienza di integrazione per alunni non vedenti all’intero gruppo classe.
  • Campo-scuola per non vedenti: una proposta compensativa.

Desideri consultare uno o più lavori?

Per avere un elenco di tutte le relazioni per le quali gli studenti hanno scelto di rendere disponibile la consultazione vai al Catalogo del Polo Maceratese e inserisci Mirko Montecchiani nel campo di ricerca autore.

Permanent link to this article: http://www.mirkomontecchiani.com/uni/tesi-degli-studenti